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Samba tempo scaduto sul server (timeout se usate opends) come risolverlo (su ubuntu e non solo)

Sistema: Ubuntu gutsy (8.04)

Software: Samba

Altro: Opendns

Se usate opendns monto probabilmente avrete problemi ad accedere a una cartella condivisa
con un errore del tipo timeout o richiesta scaduta.

Per risolvere il problema fate così

sudo gedit /etc/samba/smb.conf

Trovate le seguenti righe

# What naming service and in what order should we use to resolve host names
# to IP addresses
;  name resolve order = lmhosts host wins bcast    <—- questa è la riga da cambiare in:

name resolve order = lmhosts bcast wins host

Togliete cioè il ; e cambiate l’ordine di risoluzione degli host.

Salvate e uscite dall’editor.

Poi restartate il network service con

sudo /etc/init.d/networking restart

Ora dovrebbe funzionare nuovamente la connessione alla cartella condivisa.

Ripristinare o Spostare Acer Arcade Deluxe Instanton compreso mbr

Molti possessori di notebook acer hanno avuto uno dei seguenti problemi:

Acer Arcade non parte: per intenderci se premuto il pulsantino con l’omino stilizzato acer a notebook spento, l’acer arcade che non è altro un embedded xp (xpe) non si avvia.

Oppure l’mbr è stato sovrascritto per qualche motivo e quindi l’acer arcade non parte.

Oppure hanno installato gnu/linux che ha sovrascritto l’mbr originale acer che con alt+f10 fa partire il ripristino e con il pulsante arcade fa partire l’acer arcade.

Oppure semplicemente non vogliono avere 4 partizioni ma di più ma se modificano le partizioni l’acer arcade deluxe non funziona più.

Avevo contattato giorni fa il supporto acer per avere aiuto su come ripristinare acer arcade deluxe (avevo installato ubuntu). Mi avevano risposto che non era possibile, bla bla bla, partizioni criptate ecc ecc. In sostanza dovevo spedire il mio nuovo portatile a loro per fare ripristinare le partizioni.

Siccome non intendevo spedire un portatile funzionante con tutti i problemi annessi e connessi ho cercato di ingegnarmi e capire dove fosse il problema:

Se provavo a installare infatti l’instant on arcade (dalla cartella ioarcade) avevo il seguente errore:

No avaliable disk space to create XPe partition.

Allora per capire come fare sono stato “costretto” a “studiarmi” il setup.inx e ho scoperto delle cose interessanti:

Per esempio si possono specificare alcuni parametri come /nombr oppure /partitionid (questo è molto importante).

Vediamo comunque come fare a ripristinare l’mbr originale acer, a instalalre instanton e ad avere il relativo pulsante funzionante:

Premetto che non mi assumo nessuna responsabilità riguardo le procedure descritte in questo post, quindi per danni a voi al vosto pc o a terzi non mi riterrò responsabile.

La procedura è stata testata su un acer aspire 5920g ed è risultata perfettamente funzionante.

Passo1:

Procuriamoci dalla partizione di ripristino (nascosta) i file:  mbrwrwin.exe ed rtmbr2.bin

Per farlo si può bootare con un live cd di gnu/linux (io ho usato la beta di ubuntu hardy), prenderli dalla partizione e spostarli in C:

Oppure da windows si può con un programma di partizionamento come acronis disk director suite, rendere la partizione visibile, prendere i file e rirendere la partizione invisibile. Vi dico fin da ora che ho provato a usare pedit32 (sotto vista) per rendere la partizione visibile ma non avevo alcun effetto sul cambiamento del Type di partizione. Quindi o si usa il cd gnu/linux oppure il programma di partizionamento.

Passo2:

Avviamo Vista e mettiamo a posto l’mbr:

Apriamo un promt dei comandi come amministratore e spostiamoci in C:

cd c:\

poi diamo il comando:

mbrrwwin.exe install rtmbr2.bin

A questo punto è stato ripristinato l’mbr acer e funzionerà il tasto alt+f10 per avviare la partizione di ripristino (pqservice).

Non funziona ancora il pulsante per avviare arcade deluxe, leggendo di seguito capirete il perchè.

Passo 3

Preparazione partizione instanton:

Con un programma di partizionamento o avviando sempre dal cd gnu/linux e usando gparted creiamo una partizione di 3 giga anche 3 giga e mezzo va bene o quanto preferiamo, basta che non sia minore di 3072Mega.

Qui ci vuole una spiegazione: guardando il custom.ini della cartella di IOArcade (quella cioè dove si trova instanton che vogliamo installare)  è indicato che la partizione deve essere di 3072Mega. Ipotizzo però che questo parametro sia usato solamente se è il programma di installazione a creare in automatico la partizione. Di questo non posso essere sicuro, ma è sicuro che se la fare da 3072mega in su va bene.

Tornando a noi: la partizione suddetta l’ho creata come ntfs e con flag avviabile (boot). Praticamente deve essere una partizione visibile, con tanto di leggera di unità. Insomma basta creare una normalissima partizione ntfs con flag boot, visibile da vista e deve essere Primaria.

Non importa dove la create, se cioè è la terza o la quarta (visto che la prima è pqservice e la seconda è quella di vista).

Potete volendo anche creare una partizione estesa dove crearvi le partizioni per gnu/linux (se desiderate installarlo) e poi creare la partizione instanton. O anche utilizzarne una che già avete, insomma come preferite, basta come ho detto sia, ntfs visibile primaria e flag boot.

Passo 4

Ora possiamo instalalre instanton:

Avviamo Vista, e poi avviamo un prompt dei comandi come amministratore e andiamo in IOArcade:

cd c:\Acer\IOarcade

diamo ora il comando di installazione:

setup.exe /partitionid=X

dove per X sta l’id di partizione della partizione dove vogliamo installare instanton.

Quindi se la terza partizione  setup.exe /partitionid=3 se la quarta setup.exe /partitionid=4

A questo punto partirà l’installazione, copierà tutti i file e patcherà l’mbr acer per far si che il pulsante acer funzioni correttamente ed inoltre renderà la partizione utilizzata come non visibile.

Vi faccio notare una cosa:

Se avete partizioni estese con altre partizioni logiche all’interno esse non devono essere contate per stabilire l’id della partizione.

Sul mio portatile per esempio ho una prima partzione pqservice la seconda con vista, una partizione estesa contenente 4 partizioni logiche e un’ultima partizione che è quella instanton ebbene l’id della partizione instanton nel mio caso è 3. Quindi attenti a non fare confusione con gli id di partizione.

Un’ultima nota:

Nella cartella XPe di IOArcade ci sono dei file:

rmbr.exe è quello che si occupa di patchare l’mbr acer per aggiungere la funzionalità del pulsante acer arcade.

il funzionamento è il seguente:

rmbr.exe acer X Y

dove X è l’id di partizione da avviare col pulsante di accensione (2 per avviare Vista) e Y quello per instanton (nel mio caso come detto 3)

è lo stesso rmbr.exe che è usato sui portatili DELL. Infatti se provate a guardarlo con un editor di testo (non modificatelo o si corromperà!) troverete come opzioni acer dell asus. Praticamente l’instanton è lo stesso sui vari portatili in commercio e usano più o meno lo stesso metodo di installazione.

Per piacere lasciate nei commenti la vostra esperienza a riguardo, magari su altri modelli acer in modo tale che anche altri utenti possano trarre giovamento.

P.S. Ho scritto anche al supporto acer (italiano) per metterli al corrente di questi passaggi, magari gli possono tornare utili.

—–

Se riportate questa guida (anche in modo parziale) nel vostro sito per piacere linkatemi, grazie.

Se qualcuno vuol tradurre questa guida in modo integrale (ne ho scritta una molto semplice in inglese) per piacere mi contatti.

Firefox3 italiano (in ubuntu)

Sistema: Ubuntu Gutsy

Software: Firefox3

Molti cercano come installare firefox3 in italiano (in attesa che vengano creati i pacchetti di localizzazione per ubuntu gutsy e hardy, dopo ciò infatti non ci saranno problemi a installare facilmente firefox 3 in italiano).

Per prima cosa c’è da dire che esiste la versione localizzata in italiano (da scompattare e usare) a questo sito:

http://www.mozilla.com/en-US/firefox/all-beta.html

Ma se siete utilizzatori di ubuntu o anche di qualche altra distro che ha pacchettizzato firefox3 (e l’avete installato tramite il sistema di installazione software) ma solo in versione inglese e volete installare la lingua italiana potete fare in questo modo.

Avviate firefox3 e andate a questo indirizzo:

ftp://ftp.mozilla.org/pub/firefox/releases/3.0b4/linux-i686/xpi/

cliccate su it.xpi

installatelo e riavviate

qualora non apparisse in italiano

andate qui:

https://addons.mozilla.org/en-US/firefox/addon/356

installate locale switcher 2.1 (che è compatibile con firefox3)

riavviate

andate in Tools poi language scegliete italiano e riavviate

ora il vostro firefox3 è in italiano.

Nota: al link ftp riportato ci sono i file della lingua per la beta4 qualora ne aveste bisogno quelli per la beta5 sono qui:

ftp://ftp.mozilla.org/pub/firefox/releases/3.0b5/linux-i686/xpi/

Non dimenticate inoltre di leggere questo post che contiene alcuni accorgimenti utili per firefox3 Qui

Miro e sun-java6-plugin crash una “soluzione” più elaborata

Ambiente usato: Ubuntu Gutsy;
Applicativo: miro
Altro: sun-java6-plugin , icedtea

Questo è un tip più elaborato, rispetto a questo: http://www.techemia.com/2008/04/09/miro-e-sun-java6-plugin-crash-una-soluzione , per la questione miro e crash dovuto al plugin java di sun.

Infatti ho letto molto spesso come soluzione che per non far crashare miro si può installare icedtea ( quei potete leggere altro su icedtea: http://icedtea.classpath.org/wiki/Main_Page ) come java runtime.

Ma se uno volesse usare il plugin java per navigare (visto che icedtea qualche problemino ancora lo da) e icedtea solo per miro evitando il crash?

Ebbene un modo per fare ciò c’è:

Prendiamo in considerazione di aver già installato miro, sun-java6-plugin e icedtea

Il plugin java di firefox (quello nella cartella /usr/lib/firefox/plugins ) punta a:

/etc/alternatives/firefox-javaplugin.so

che a sua volta punta a:

/usr/lib/jvm/java-7-icedtea/jre/lib/i386/gcjwebplugin.so

Miro però fa "riferimento" a mozilla-javaplugin.so (che si trova in /etc/alternatives) per capire qual è il plugin java usato.

mozilla-javaplugin.so punta a:

/usr/lib/jvm/java-7-icedtea/jre/lib/i386/gcjwebplugin.so

A questo punto facciamo così:

sudo update-alternatives --config java

 

Ci sono 3 alternative che forniscono `java'.

Selezione Alternativa

-----------------------------------------------

1 /usr/bin/gij-4.2

2 /usr/lib/jvm/java-6-sun/jre/bin/java

*+ 3 /usr/lib/jvm/java-7-icedtea/jre/bin/java

Premi invio per mantenere il default[*], o inserisci il numero da selezionare:2

Uso `/usr/lib/jvm/java-6-sun/jre/bin/java' per fornire `java'.

In tal modo diciamo al sistema di utilizzare java di sun di default.

Ho notato però che su ubuntu anche se ha impostato java di sun di default continua a tenere come default il plugin icedtea.

Basta a questo punto rimettere a posto il link simbolico del plugin java di firefox e farlo puntare a quello di sun:

andiamo in /etc/alternatives

cd /etc/alternatives

e diamo:

sudo ln -sf /usr/lib/jvm/java-6-sun-1.6.0.03/jre/plugin/i386/ns7/libjavaplugin_oji.so firefox-javaplugin.so

Ora duplichiamo la cartella di firefox chiamandola miro

sudo cp -r /usr/lib/firefox /usr/lib/miro

andiamo nella cartella plugins di miro

cd /usr/lib/miro/plugins

e facciamo puntare il plugin java ad /etc/alternatives/mozilla-javaplugin.so che a sua volta punta alla java icedtea

sudo ln -sf /etc/alternatives/mozilla-javaplugin.so libjavaplugin.so

 

Infine diciamo a miro di “sfruttare” la nuova cartella invece di quella di firefox.

sudo gedit /usr/share/miro/resources/app.config

(si può usare l’editor preferito al posto di gedit)

e facciamo diventare la voce mozillaLibPath così:

mozillaLibPath=/usr/lib/miro

salviamo e chiudiamo.

Come risultato finale avremo che firefox funzionerà normalmente sfruttando il plugin java di sun.

Miro invece funzionerà normalmente e qualora avesse bisogno di un plugin java userà quello di icedtea che non lo fa andare in crash.

Miro e sun-java6-plugin crash una “soluzione”

Abiente usato: Ubuntu Gutsy
Applicativo: miro
Altro: sun-java6-plugin

Quello che vi propongo di seguito è un tip più che una soluzione definitiva al problema del crash di miro se si ha sun-java-plugin installato.

Per chi non sa cosa sia miro questo è il link del progetto www.getmiro.com

Sostanzialmente bisogna evitare che tale plugin venga “usato” da miro.

Per fare ciò si può duplicare la cartella di firefox in /usr/lib

diamo quindi:

sudo cp -r /usr/lib/firefox /usr/lib/miro

poi spostiamoci nella cartella plugins della directory appena creata

cd /usr/lib/miro/plugins

e semplicemente rimuoviamo il plugin java:

sudo rm libjavaplugin.so

a questo punto dobbiamo dire a miro di “sfruttare” la nuova cartella invece di quella di firefox.

sudo gedit /usr/share/miro/resources/app.config

(si può usare l’editor preferito al posto di gedit)

e facciamo diventare la voce mozillaLibPath così:

mozillaLibPath=/usr/lib/miro

salviamo e chiudiamo

Ora miro si avvierà senza crashare.

Installare Firefox3 (in Ubuntu): accorgimenti e risoluzione sun-java6-plugin crash

Abiente usato: Ubuntu Gutsy
Applicativo: Firefox-3.0
Altro: sun-java6-plugin

E’ possibile installare firefox-3.0 in ubuntu (e derivate) e farlo convivere con firefox-2
senza che i due vadano in conflitto.

Per installare firefox-3.0 su ubuntu gutsy
basterà attivare i repository universe nel nostro sources.list

Come fare e per info sui repository è ben spiegato Qui per Ubuntu
e QUI per kubuntu

Se avete modificato a mano il sources.list per aggiungere i repos universe
date prima un

sudo apt-get update

poi per installare:

sudo apt-get install firefox-3.0

se usate ubuntu gnome potete installare anche firefox-3.0-gnome-support

Fatto ciò possiamo avviare firefox-3.0
direttamente lanciandolo da shell

techemia@aldebaran:~$ firefox-3.0
*NOTICE* No previous firefox-3.0 profile found, we’ll initialize a profile using a copy of your existing ‘firefox’ profile.
Transfering… done.

Firefox-3.0 inizializzerà il profilo copiandolo da quello precedentemente esistente
eseguirà prima il controllo di compatibilità delle addons e attiverà quelle compatibili.

Se vogliamo anche attivare i plugin basterà copiare la cartella plugins da quella di firefox-2

cd /usr/lib/firefox
sudo cp -r plugins /usr/lib/firefox-3.0/

A questo punto ci sono un paio di accorgimenti da tenere in considerazione:

cd /usr/lib/firefox-3.0
rimuoviamo il libunixprintplugin.so (se presente) che rischia di far crashare firefox-3.0
con un errore del genere:
LoadPlugin: failed to initialize shared library /usr/lib/firefox-3.0/plugins/libunixprintplugin.so [libxpcom_core.so: impossibile aprire il file oggetto condiviso: Nessun file o directory]

sudo rm libunixprintplugin.so

Se utilizzate sun-java6-plugin (scaricato per esempio dai repository ubuntu/medibuntu)
e nella cartella dei plugins di firefox-3 non è presente il plugin possiamo creare direttamente un link simbolico ad esso:

sudo ln -s /usr/lib/jvm/java-6-sun-1.6.0.03/jre/plugin/i386/ns7/libjavaplugin_oji.so

Riavviamo firefox-3.0 e avremo anche i nostri plugin funzionanti.

Nota1:
Ho notato che firefox-3.0 crashava nell’uso di java
Per risolvere tale inconveniente basterà fare così:

apriamo firefox-3.0
andiamo in
about:config
e alla riga che inizia per java.java_plugin_library_name;
troveremo la voce javaplugin_oji

sostituiamola con: libjavaplugin_oji

riavviamo firefox e tutto funzionerà.

Nota2:
Oltre al plugin java di sun ho usato nei miei test
anche quelli di mplayer, flash di macromedia e acroread di acrobat
ho potuto notare che funzionano tutti correttamente.

Primo post!!!

Primo post su Techemia!!!

Benvenuti!